Il muschio: soffice e pittoresco abitante del sottobosco

13 Set , 2024 Ambiente

Il muschio: soffice e pittoresco abitante del sottobosco

Il muschio o meglio i muschi (in quanto sono tante le specie raggruppate sotto questo nome ) sono piccoli organismi vegetali della gruppo delle ‘briofite’ (Bryophyta) piante pioniere, di grande interesse, sia a livello vegetativo che riproduttivo, per comprendere l’evoluzione delle piante terrestri.

I muschi sono privi di tessuto vascolare, con radici poco sviluppate e senza vasi per il trasporto della linfa, si distinguono infatti, per i fusti esigui e le strutture fogliformi; assorbimento e trasporto dell’acqua e dei soluti necessari alla sopravvivenza avviene tipicamente per capillarità su tutta la superficie della pianta.

Facilmente riconoscibili in quanto si sviluppano in colonie formando un compatto tappeto verde, soffice e vellutato al tatto, profumato e pittoresco, che ricopre rocce e cortecce degli alberi. Crescono generalmente in  zone fresche e umide, in particolare il sottobosco o zone adiacenti a sorgenti, dove è più facile osservarli nei lati esposti a nord.     

Nell’ecosistema forestale rivestono un ruolo fondamentale perché trattengono i semi delle piante del bosco favorendone la germinazione. I muschi non sono parassiti, non danneggiano quindi la corteccia delle piante, in quanto hanno una propria attività di fotosintesi e si attaccano al terreno e alle piante attraverso delle escrescenze simili a radici, chiamate rizoidi.

Spesso si trova in associazione ai Licheni: insieme a questi organismi, sono “bioindicatori” importanti (crescono dove l’ambiente è relativamente sano e non inquinato).

Riescono a trattenere l’acqua piovana e l’umidità dell’aria, ciò permette loro di sopravvivere alle alte temperature estive, di contribuire alla conservazione del suolo e prevenire l’erosione del terreno.

I muschi si sono rivelati un aiuto fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici, perché in grado di assorbire grandi quantità di CO2, oltre a contribuire all’accumulo di elementi essenziali nel suolo, come il carbonio e l’azoto che favoriscono la tenuta dei terreni ma anche il ripristino di quelli danneggiati.

I benefici che apportano sono essenziali per la salvaguardia dell’ecosistema e per un equilibrato mantenimento della biodiversità.

Curiosità:

STACCARE IL MUSCHIO può costare caro: non è consentito raccogliere il simpatico tappeto verde, perchè è un utile e prezioso elemento di copertura del terreno e lo protegge nei periodi di piogge copiose.

Proverbio sardo:

Sa pedra lodulana no ponet mai lana (il masso che rotola non mette mai il muschio)

A voi l’interpretazione😉

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