
Anela è un piccolo borgo di quasi 600 abitanti che si trova al centro nord della Sardegna, in provincia di Sassari, nella subregione del Goceano, a 446 m di altitudine.
Il nome deriverebbe dall’aggettivo latino anhelus, che significa affannoso o difficoltoso, a testimoniare la visione che ebbero le prime avanguardie romane che, risalendo il corso del fiume Tirso, tentarono di raggiungere le montagne incontrando non poche difficoltà, spingendosi tra l’altro in un territorio popolato da tribù bellicose e difficilmente domabili.
Anela si estende per 37 km2. di cui buona parte ricade in territorio montano, a Forest’Anela.
La foresta demaniale, Forest’ Anela, occupa una superficie di 1126 ettari; è presente una importante biodiversità vegetale, boschi misti di leccio, roverella e agrifoglio.
Nel corso degli anni sono stati fatti diversi rimboschimenti con piante non autoctone che ben si sono adattate al clima del territorio e si rinnovano ormai naturalmente: Cedro dell’Atlante, Quercus rubra, Pinus nigra, Cedro del Libano ed un estesa faggeta, unica in Sardegna, che ricorda i paesaggi appenninici.
La cima più alta è punta Masiedda 1158 m, di poco superiore a punta Masiennera 1156 da cui è possibile scorgere buona parte del territorio sardo e, nelle giornate chiare, i rilievi della Corsica.
All’interno del territorio, lungo i sentieri , sono presenti 39 fontane di acqua sorgiva oligominerale, censite dal Prof. G. Antonio Farris e dal suo gruppo di lavoro.
Durante le nostre escursioni in foresta, avremo modo di percorrere a piedi nuovi sentieri che ci portano a scoprire sia gli angoli più nascosti ma anche notevoli punti panoramici e antichi sentieri, in passato utilizzati dai carbonai, che dal bosco prendevano rami di leccio per ricavarne carbone o sentieri utilizzati dai pastori che un tempo utilizzavano i pascoli del bosco durante la transumanza estiva.
Un’escursione particolare, ci porta invece a scoprire un meraviglioso sito archeologico, “Sos Furrighesos”, un imponente costone trachitico in cui, in epoca preistorica, sono state scavate ben 18 domus de janas, ipogei funerari disposti ad altezze diverse, tutte visitabili, in cui scorgiamo ancora i dipinti e i graffiti dell’epoca.
All’interno del paese di Anela abbiamo modo di visitare, per gli appassionati di arte e cultura, un museo privato, il Laboratorio d’arte di Nicolino Sanna, artista anelese autodidatta, scomparso nel 2020, in cui ammirare le sculture lignee, prevalentemente sedie e statue, che ci riportano ad un mondo arcaico e fantastico e che legarono l’artista alle sue montagne, “su monte de Anela”.